Il contenuto della circolare numero è riservato.
Cos'è
Si sono concluse ieri 25 giugno 2026 le attività del modulo formativo “L’Officina delle STEM”, coordinato e realizzato dal docente esperto, Prof. Massimo Olivieri, e la tutor Ins. Anna Maria Carasca. Un percorso di 30 ore destinato alle classi quarte della Scuola Primaria “Camillo Monaco”, che fa parte del più ampio progetto relativo al Piano Estate 2025-2026 “L’Officina delle Idee”.
L’iniziativa ha puntato al rafforzamento delle competenze di base degli alunni, configurandosi come uno strumento prezioso per compensare gli svantaggi culturali, economici e sociali del contesto di riferimento e per contrastare in modo preventivo il fenomeno della dispersione scolastica. Parallelamente, un ruolo centrale è stato affidato alla promozione delle pari opportunità di genere nell’accesso agli studi e alle carriere STEM, ponendo un’attenzione speciale sul superamento dei divari di genere che spesso allontanano le bambine da questo specifico settore. Tutto questo si è tradotto in un concreto potenziamento delle competenze digitali e di innovazione, stimolate attraverso dinamiche di laboratorio appositamente progettate per liberare la creatività dei ragazzi e favorire una naturale e proficua collaborazione tra pari.
I piccoli studenti hanno partecipato con costanza e motivazione, trasformandosi da fruitori passivi di tecnologia a creatori consapevoli.
Per valorizzare il loro spirito di iniziativa, sono stati proposti approcci ludici e innovativi e metodologie attive come la didattica laboratoriale, il cooperative learning, il brainstorming, la discussione guidata, il problem solving e il learning by doing.
Attraverso le attività pratiche di tinkering e coding, gli allievi hanno intrapreso un vero e proprio percorso di scoperta, consolidando e potenziando diverse competenze specifiche in modo spontaneo e coinvolgente. Nell’ambito scientifico e del metodo, i bambini hanno imparato a osservare la realtà circostante con rinnovata curiosità, abituandosi a formulare ipotesi e a cercare risposte. Il pensiero computazionale si è invece tradotto nella capacità di creare sequenze logiche e algoritmi in ordine cronologico, strumenti fondamentali per muovere personaggi digitali sullo schermo tramite il software Scratch o per dare vita a piccoli robot educativi come l’Educational Robot Kit mBot.
Accanto alla tecnologia digitale, un ruolo centrale è stato dedicato anche alla manipolazione e alla progettazione manuale: i piccoli scienziati hanno costruito prototipi perfettamente funzionanti, combinando la loro creatività all’uso dei mattoncini Lego Spike in sicurezza.
Infine, l’esperienza vissuta all’interno del modulo ha gettato solide basi per lo sviluppo delle competenze relazionali e trasversali. Grazie a un costante lavoro di squadra, gli alunni hanno imparato a condividere i materiali e a dividersi equamente i compiti distinguendo le fasi tra chi progetta, chi costruisce e chi scrive, acquisendo così la fluidità e la fiducia necessarie per raccontare a parole i propri progetti sia ai compagni di classe che ai docenti.
Il percorso, infatti, non solo ha permesso di consolidare le competenze logico-scientifiche e l’autonomia acquisita nella risoluzione dei problemi, ma ha anche rafforzato l’autostima, la resilienza e le competenze relazionali di tutti i partecipanti.
Un ringraziamento particolarmente sentito va al docente esperto, il Prof. Massimo Olivieri, che ha guidato il modulo con straordinaria professionalità. Grazie alla sua capacità di coniugare l’approccio ludico a competenze tecniche complessi, è riuscito a catturare l’attenzione dei piccoli studenti, accompagnandoli con pazienza nel mondo del coding e della progettazione. Il suo prezioso lavoro, svolto in costante sinergia con la tutor Ins. Anna Maria Carasca, ha trasformato il laboratorio in un ambiente stimolante dove ogni bambino ha potuto esprimere al meglio il proprio potenziale creativo.
Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica Luisa Pezone e alla Segreteria della scuola, per il supporto burocratico e organizzativo che ha permesso la perfetta riuscita del progetto.
Foto
Destinatari
Famiglie
Alunni
Docenti
Luogo
Via Cavour, Oria (Br)
Costi
Evento Gratuito